Quando scattano i controlli sui bonifici 2025?

Redazione Pubblicato il

Dal 9 ottobre 2025, nell'UE, scatta l'obbligo per le banche di attivare la verifica preventiva del beneficiario (VoP - Verification of Payee) sia per i bonifici istantanei che ordinari. Questo sistema controlla in tempo reale la corrispondenza tra IBAN e nome del beneficiario per prevenire errori e frodi.

Qual è il limite massimo di bonifico per non avere controlli nel 2025?

Controlli sugli importi dei bonifici

Le banche sono obbligate per legge a monitorare tutte le operazioni dei loro clienti. Quando effettui un bonifico superiore a 10.000 euro, o anche più bonifici che nel corso del mese raggiungono questa cifra, scatta automaticamente una segnalazione al sistema antiriciclaggio.

Quando i bonifici vengono controllati?

Con la legge di Bilancio n. 197 del 2022, i controlli sui bonifici scattano per tutte le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Oltre tale soglia le banche hanno l'obbligo di segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Quali sono le nuove regole per i bonifici nel 2025?

A partire dal 9 ottobre 2025, i prestatori di servizi di pagamento dovranno rendere disponibile il servizio di bonifico istantaneo in euro anche per l'invio, completando il percorso avviato a gennaio 2025 con l'introduzione dell'obbligo di ricezione.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.

Quali BONIFICI possono far scattare CONTROLLI fiscali? | Avv. Angelo Greco

Trovate 45 domande correlate

Quanti bonifici posso fare in un mese?

Non esiste alcun limite per i bonifici interni, ovvero effettuati tra conti intestati alla stessa persona.

Come fare bonifici superiori a 5000 euro?

Secondo quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio, per disporre bonifici di importo pari o superiore a 5.000 euro in cui l'ordinante effettivo risulta essere un soggetto terzo diverso dai titolari del conto corrente, è necessario acquisire i dati identificativi e la copia del documento di identità dello stesso.

Che causale mettere in un bonifico tra familiari?

Nel caso del bonifico dovrà essere indicata come causale “regalia” ed eventualmente l'evento ad esso collegato (matrimonio, compleanno, etc.). Il bonifico può essere utilizzato per cifre di modesto importo, in relazione alla condizione del donante.

Quando l'Agenzia delle Entrate controlla il conto corrente?

L'Amministrazione finanziaria, infatti, ha un limite ben definito entro cui può effettuare accertamenti sui conti correnti: di norma, il termine massimo è di 5 anni, calcolati a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Quali sono i nuovi controlli sui bonifici?

Dal 9 ottobre 2025 entra in vigore l'obbligo di verifica del beneficiario per i bonifici, sia istantanei sia ordinari. Prima che un pagamento venga autorizzato, le banche confronteranno l'IBAN e il nome del beneficiario. L'obiettivo è chiaro: prevenire errori e ridurre le possibilità di frodi.

Quando il fisco controlla i bonifici?

Quando emergono operazioni anomale o di importo rilevante — ad esempio un bonifico ricevuto da un familiare — l'Agenzia può avviare una verifica per capire se quella somma è stata regolarmente dichiarata.

Cosa succede se si fa un bonifico senza causale?

Come già affermato in precedenza, la causale non è vincolante: l'operazione di trasferimento di denaro sarà comunque valida in sua assenza.

Posso regalare 30.000 euro a mio figlio?

In linea generale, le donazioni tra genitori e figli sono esenti da imposta di donazione fino a 1.000.000 di euro. Tuttavia, potrebbero essere dovute l'imposta di registro in misura fissa e le spese notarili.

Cosa succede se ricevo un bonifico di 50 mila euro?

Se una transazione supera la soglia dei 5 mila euro e viene segnalata come sospetta, potrebbe essere sottoposta a un controllo più approfondito da parte delle autorità fiscali. In questi casi, l'Agenzia delle Entrate dà la possibilità al cittadino di fornire le dovute spiegazioni con un contraddittorio preventivo.

Quando un bonifico diventa sospetto?

Un bonifico è sospetto quando è incoerente con il profilo del cliente, supera soglie significative (come i 5.000€ per segnalazione UIF o i 10.000€ in contanti), ha una causale generica o con parole "vietate" (es. "contanti", "lavoro in nero"), viene da soggetti sconosciuti, o presenta anomalie come trasferimenti frequenti verso l'estero non giustificabili, facendo scattare controlli fiscali o antiriciclaggio.

Quanti bonifici posso fare al mese?

Quindi, non esiste un limite massimo per il bonifico, non almeno per i trasferimenti di denaro nell'area SEPA. Questo vale anche per i giroconti (bonifici tra due conti intestati allo stesso soggetto).

Quanti soldi si possono spostare da un conto ad un altro?

Il giroconto bancario risulta particolarmente utile perché non prevede un limite massimo di denaro da trasferire, per cui è possibile trasferire anche somme elevate o estinguere totalmente un conto in favore di un altro.

Quanti bonifici si fanno al giorno?

Il numero massimo di bonifici istantanei giornalieri dipende dalla banca e dal conto, ma solitamente è compreso tra 5 e 10 transazioni al giorno.