Domanda di: Giacobbe Battaglia | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Sì, durante la malattia vengono versati i contributi figurativi, accreditati dall'INPS, che non comportano un versamento diretto da parte tua ma sono utili per la pensione, garantendo continuità previdenziale senza oneri economici diretti per te, a patto di rispettare alcuni requisiti di anzianità contributiva e durata dell'assenza, e di presentare la certificazione medica tempestivamente.
Quando si è in malattia vengono versati i contributi?
certificato di malattia (entro 60 giorni dall'inizio) per i periodi non indennizzati. In conclusione, i contributi figurativi di malattia entro il limite massimo di 12 mesi sono utili ai fini del diritto e della misura della pensione, esclusa la pensione anticipata, per cui sono utili ai soli fini della misura.
INPS 28.1.1981, n. 134368. In generale si può affermare che l'INPS eroga le prestazioni economiche di malattia a favore di tutti i lavoratori i cui datori di lavoro siano tenuti al versamento dei contributi di malattia.
Fondi previdenziali: l'INPS eroga una parte dell'indennità di malattia, pari al 50% della retribuzione giornaliera dal 4° giorno di malattia in poi, mentre il datore di lavoro integra la parte rimanente (in questo caso il 50%) fino a completare il 100% per i primi 3 giorni e il 50% dal 4° giorno in poi.
Quando si è in mutua, i contributi vengono versati.?
La risposta è certamente positiva. I periodi di malattia sono coperti dai c.d. contributi figurativi: si tratta di quei contributi che vengono accreditati in maniera gratuita, senza onere a carico del lavoratore al lavoratore, nei periodi in cui non ha prestato attività lavorativa né dipendente né autonoma.