Quando sei incinta puoi stare a contatto con i gatti?

Domanda di: Caio Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quindi non è necessario che le donne in gravidanza abbandonino il gatto per salvaguardare la salute del nascituro. Non esistono pericoli nella convivenza con il proprio animale domestico, quindi non è necessario liberarsi del proprio compagno di vita durante l'attesa di un figlio.

Perché il gatto è pericoloso in gravidanza?

Spesso alle donne in gravidanza viene consigliato di allontanare il proprio gatto per paura della toxoplasmosi. In realtà, la trasmissione della malattia durante la gravidanza avviene principalmente per il consumo di carne cruda o poco cotta, ortaggi lavati male o latte non pastorizzato.

Come si fa a non prendere la toxoplasmosi da un gatto?

Come evitare quindi di contrarre la Toxoplasmosi? pulire quotidianamente la lettiera del gatto di casa così da non permettere alle eventuali uova del parassita presenti di maturare, e per maggiori garanzie indossare dei guanti o far pulire la lettiera da membri della famiglia diversi dal soggetto in gravidanza.

Perché stare lontano dai gatti in gravidanza?

Lo spauracchio si chiama toxoplasmosi, una malattia infettiva, asintomatica nell'uomo, che se contratta durante la gestazione e trasmessa al feto, può causare aborto o malformazioni anche molto gravi. In realtà, prendere la toxoplasmosi da un gatto casalingo è una eventualità assai improbabile.

Come comportarsi con i gatti in gravidanza?

Donne incinte e gatti possono, anzi, devono continuare a convivere tranquillamente.
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Eccoti le precauzione da adottare per evitare il contagio
  • non consumare carni crude o “al sangue” nè gli insaccati;
  • se c'è un gatto in casa, maneggia sempre con i guanti la sua lettiera.

Toxoplasmosi gravidanza e gatto qual'è la verità?