Quando serve certificato anamnestico?

Domanda di: Davide Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Il certificato anamnestico deve essere rilasciato in tutti i casi previsti dalla legge per i quali è necessario determinare se il soggetto presenta particolari patologie o condizioni fisiologiche che potrebbero ostacolare o influire sullo svolgimento di attività di vario tipo (ad esempio, la guida o l'uso delle armi).

Quando è obbligatorio il certificato anamnestico?

Questo certificato è stato reintrodotto a partire dal 13 agosto 2010 ed è obbligatorio in caso di rilascio, rinnovo della patente oppure revisione del documento di guida.

Chi deve fare il certificato anamnestico?

Questo certificato è rilasciato dal medico di famiglia e attesta la presenza di eventuali patologie che possano compromettere la guida.

Quando fare certificato anamnestico patente?

Sia la certificazione introdotta dal comma 2-ter sia la certificazione di cui al comma 2 per il conseguimento della patente di guida devono essere redatte in data non antecedente a tre mesi rispetto alla presentazione della domanda di esame, come precisato nel comma 3.

A cosa serve il certificato anamnestico?

- un certificato anamnestico redatto dal medico di famiglia non più vecchio di tre mesi (solo in caso di rilascio patente o di primo rinnovo); - tre fotografie (solo in caso di rilascio della patente). I costi. Il certificato anamnestico ha costi variabili a seconda di chi lo rilascia.

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