Quando serve il DUVRI e quando il POS?

Domanda di: Dr. Gastone Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) è obbligatorio quando un datore di lavoro committente affida lavori/servizi esterni all'interno della propria azienda. Il POS (Piano Operativo di Sicurezza) è obbligatorio per ogni impresa esecutrice che lavora in cantieri temporanei o mobili, a prescindere dal numero di ditte.

Qual è la differenza tra un DUVRI e un POS?

Il DUVRI appartiene al mondo aziendale e si concentra sui rischi da interferenze derivanti dall'ingresso di imprese esterne o autonomi nei luoghi del committente. Il POS, invece, è lo strumento tipico dei cantieri temporanei o mobili e riguarda i rischi specifici di ciascuna impresa esecutrice.

Quando il DUVRI è obbligatorio?

DUVRI: Quando è obbligatorio e chi lo fa

In ragione di ciò, l'obbligo di redigere il DUVRI scatta quando il Datore di lavoro di un'azienda committente affida lo svolgimento di lavori o servizi all'interno del proprio luogo di lavoro ad un'impresa appaltatrice o lavoratori autonomi.

Quando DVR e quando POS?

Il DVR serve a pianificare la valutazione dei rischi generale e totale della propria azienda, mentre il POS viene redatto invece per la singola opera, contestualmente all'incarico ricevuto in affidamento e appalto.

Quando è necessario il POS?

Quando si deve fare il POS? Il POS è sempre "obbligatorio nelle le imprese che operano, anche in subappalto, all'interno di cantieri, compresi quelli temporanei o mobili". Inoltre il Piano Operativo di Sicurezza deve essere redatto per ogni cantiere.

Il DUVRI: è sempre obbligatorio?