Quindi, tutto lascia presagire che i mutui a tasso variabile proseguano la loro corsa nell'immediato, per poi restare su livelli sostenuti fino a che l'inflazione non sarà tornata livelli accettabili. Nella migliore delle ipotesi – scrivono gli esperti – questo non avverrà prima del 2024.
La stretta sui tassi d'interesse dei mutui starebbe per avviarsi verso la fine. Torna così alla luce il tasso variabile, che potrebbe ricominciare a mostrarsi conveniente. Tutto dipenderà però dal momento esatto in cui la BCE metterà uno stop ai rialzi. Non si dovrebbe comunque andare oltre il 2024.
Quando scenderanno le rate dei mutui? Secondo i Futures, è con l'inizio del nuovo anno che la tendenza dovrebbe finalmente invertirsi. Dando un'occhiata alle quotazioni di giugno 2024, la rata del mutuo appena analizzato dovrebbe scendere a 731 euro, per poi arrivare a 685 euro a giugno 2025.
Quando inizieranno a scendere i tassi dei mutui? Si prevede che i tassi d'interesse sui mutui si stabilizzeranno non prima di fine 2024, intorno al 4%, con un'inflazione ancora alta nei prossimi anni: 5,5% nel 2023 e 3% nel 2024, 2% nel 2025.
Entro la fine del 2024, volendo essere ottimisti, si assisterà ad un'iniziale fase di stabilità per poi scendere progressivamente. I mutui quindi che ad oggi sono più convenienti se stipulati a tasso fisso potranno tornare a sperare sul tasso variabile.