Quando si accenta me?
Domanda di: Odone Ferri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023Valutazione: 4.9/5 (47 voti)
oggetto quando si vuol dare a questo forte rilievo (hanno chiamato me, non te; volevano proprio me, ecc.), dopo preposizione (si tratta di me; somiglia a me; vieni con me; la colpa ricade su me; l'ha saputo da me; tra me e lui), nelle esclamazioni (povero me!; me misero!; o me infelice!), nelle comparazioni dopo come o ...
Come si scrive vieni con me?
I pronomi di prima e seconda persona singolare "me" e "te" si usano invece con la funzione di complemento, per esempio: vieni con me al cinema?; credo in te.
Come si scrive sè stessi?
Pertanto oggi le grammatiche meno conservative e i dizionari danno come accettabili e corrette anche le grafie sé stesso e sé medesimo, che in alcuni casi sono proprio quelle consigliate (per questo motivo, nelle norme grafiche di questa Enciclopedia, la grafia usata è sempre sé stesso).
Come sapere dove mettere l'accento?
USO DELL'ACCENTO
Nello scritto, l'accento va segnato: nelle parole tronche (cioè accentate alla fine) con più di una sillaba: La servitù emigrò in Perù; nelle seguenti parole formate da una sola sillaba: dà, dì, è, là, lì, né, sé, sì, tè, ciò, già, giù, più, può, scià.
Quali parole non vogliono l'accento?
- ci sono alcuni monosillabi che non vogliono mai l'accento. Attenzione a non scriverlo: qui, qua, fu, fa, sto, su, sa, do, me, mi, no, re, tre.
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