Quando si applica il criterio di competenza?

Domanda di: Sig. Folco De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Tale criterio interviene quando le fonti sono ordinate dalla costituzione secondo la competenza riguardante o l'ambito territoriale in cui le norme devono operare, o la materia o lo specifico oggetto regolato.

Cosa si intende per criterio di competenza?

Modalità di imputazione di componenti positivi e negativi di reddito che individua il momento della loro tassazione in quello (nell'esercizio, nell'anno) in cui avviene la loro maturazione economica, a prescindere dalla manifestazione numeraria (incasso o pagamento).

Quando si applica il criterio cronologico?

Il rapporto tra leggi di pari grado o forza giuridica adottate ed entrate in vigore in tempi diversi si risolve con il criterio cronologico. Esso tuttavia, richiede, per essere applicabile, che venga determinata la priorità di una legge dal punto di vista temporale rispetto ad un'altra.

Qual è il criterio che stabilisce la prevalenza di una legge su un'altra?

In sostanza, il criterio di specialità, espresso dal brocardo "lex specialis derogat generali", secondo il quale prevale la norma più specifica, ossia quella la cui fattispecie è contenuta nella fattispecie dell'altra: opera il principio della deroga.

Quali sono i criteri per risolvere le antinomie?

I criteri elaborati per la risoluzione delle antinomie generalmente accettati sono quattro: quello gerarchico, quello della competenza, quello cronologico e quello della specialità.

Criterio di Rappresentanza vs. Criterio di Competenza