Domanda di: Dr. Maruska Ferri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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I periodi migliori per compiere l'aratura sono Ottobre/Novembre oppure Febbraio; bisogna prestare attenzione alle temperature, in quanto nelle giornate fredde il terreno sarà difficilmente lavorabile perché ghiacciato. Anche le precipitazioni incidono su una buona lavorazione, perché la terra deve essere asciutta.
Generalmente, l'aratura viene eseguita al termine della fase di raccolta. L'obiettivo di questa lavorazione è infatti quello di eliminare le erbe infestanti e, soprattutto, i residui vegetali della precedente coltura, spingendoli in profondità affinché non interferiscano con la crescita delle future nuove piantine.
Nell'aratura a scolmare si procede partendo da un lato dell'appezzamento rivoltando la fetta verso l'esterno ed eseguendo il ritorno con la stessa modalità sul lato opposto. Alla fine del lavoro resterà un largo solco aperto in corrispondenza dell'asse mediano dell'appezzamento.
Di solito, la fresatura di un terreno viene eseguita in primavera, in modo da consentire una crescita sana delle piante prima del periodo estivo, ma potrebbe essere impiegata anche in autunno per la coltivazione di ortaggi.
Erpicatura. È la lavorazione complementare classica, in genere eseguita dopo un'aratura o una ripuntatura allo scopo di ridurre la zollosità in superficie e, nello stesso tempo, rendere più regolare e uniforme la superficie del letto di semina.