Quando si considera accettata l'opera nel contratto di appalto?
Domanda di: Jelena Morelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se il committente riceve senza riserve la consegna dell'opera, questa si considera accettata ancorché non si sia proceduto alla verifica. Salvo diversa pattuizione o uso contrario, l'appaltatore ha diritto al pagamento del corrispettivo quando l'opera è accettata dal committente".
Il contratto di appalto si perfeziona con il pagamento di un corrispettivo in danaro da parte del committente. Il contratto di appalto e il contratto di vendita si distinguono tra loro in relazione all'oggetto. L'appalto ha per oggetto una prestazione di fare, la vendita ha per oggetto un dare.
consegna costituisce un atto puramente materiale che si compie mediante la messa a disposizione del bene a favore del committente, mentre l'accettazione esige che il committente esprima (anche per facta concludentia) il gradimento dell'opera stessa, con conseguente manifestazione negoziale che comporta effetti ben ...
Qual è l'elemento caratterizzante il contratto d'opera rispetto all appalto?
L'elemento distintivo dei due contratti è dato quindi dall'intervento dell'attività lavorativa personale dell'esecutore dell'opera espressamente contemplata nella locazione d'opera ed invece esclusa nel contratto d'appalto.
L'appaltatore deve ultimare l'opera entro il termine stabilito nel bando di gara o, in mancanza, nel contratto; in difetto d'ogni indicazione circa il termine finale e circa le modalità di determinazione, si ritiene comunemente che, data la natura del contratto d'appalto, l'opera debba essere eseguita entro il periodo ...