Quando si consiglia una risonanza magnetica?

Domanda di: Dr. Elio Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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La risonanza è indicata in tutte quelle patologie in cui bisogna valutare: danni alla capsula, legamenti, cartilagini.

Quando è necessario fare una risonanza magnetica?

Quando è necessario effettuare una risonanza magnetica

La diagnosi di molte patologie è supportata dalle immagini ottenute sottoponendo il paziente a una risonanza magnetica. È, perciò, utile qualora vi siano possibili disfunzioni per esempio a carico di: cuore, vasi sanguigni, midollo spinale, muscoli ed ossa.

Quali malattie si vedono con la risonanza magnetica?

La risonanza magnetica consente la diagnosi di patologie neurologiche come l'ictus, i tumori cerebrali, i tumori del midollo spinale, il morbo di Alzheimer e l'epilessia.

Cosa non si vede con la risonanza magnetica?

Ciò che è metallico o ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini.

Quando si usa la TAC e quando la risonanza?

TAC e risonanza magnetica sono entrambi esami di diagnostica per immagini, con la differenza tuttavia che, mentre la prima sfrutta i raggi X, la seconda utilizza le potenzialità dei campi magnetici.

Cosa Succede al Tuo Corpo Quando ti Fai una Risonanza Magnetica?