Cosa significa "paziente critico"? Il paziente è critico quando la sua vita è in pericolo, perché uno o più organi vitali come cervello, cuore o polmoni, smettono di funzionare contemporaneamente.
Il paziente critico è un paziente che, per definizione, è instabile dal punto di vista cardiocircolatorio, respiratorio o neurologico a causa di una patologia acuta, chirurgica o un trauma. In questi pazienti il problema della mobilizzazione passa spesso in secondo piano, perché non viene considerato prioritario.
Quale dispositivo deve essere utilizzato per ossigenare il paziente critico?
Un tubo endotracheale è il metodo radicale per ristabilire una via aerea compromessa, per limitare l'inalazione, e per iniziare la ventilazione meccanica nei pazienti in stato di coma, in pazienti che non possono proteggere le loro vie aeree, e nei pazienti che hanno bisogno di ventilazione meccanica.
I motivi per cui è possibile essere ricoverati in un reparto di questo tipo sono diversi: infarti e ictus, interventi chirurgici invasivi o ancora gravi eventi traumatici come gli incidenti stradali e le gravi polmoniti, solo per citarne alcuni.
La necessità di un ricovero in terapia intensiva può riguardare pazienti di tutte le età, per la gestione post-operatoria a seguito di interventi chirurgici difficili ed impegnativi, per persone sane che hanno subito un trauma o per l'aggravamento di una patologia esistente.