Quando si denuncia un comportamento di condotta antisindacale?

Redazione Pubblicato il

La condotta antisindacale
28 L. St. Lav., la condotta datoriale può essere considerata antisindacale laddove il comportamento datoriale sia atto “ad impedire o limitare l'esercizio della libertà sindacale nonché del diritto di sciopero”.

Chi può denunciare una condotta antisindacale?

L'autore dell'illecito

28, tale fattispecie deve essere imputata a colui che pone in essere una condotta repressiva della libertà e dell'attività sindacale, nonché del diritto di sciopero. Dunque, l'organizzazione sindacale lesa dovrà agire nei confronti di quest'ultimo.

Quando si configura condotta antisindacale?

La condotta antisindacale è quella tenuta dal datore di lavoro o dai soggetti che in suo nome hanno agito per l'esercizio dell'impresa; il comportamento è illegittimo in quanto idoneo a ledere beni protetti ed è plurioffensivo in quanto gli interessi lesi possono essere anche individuali e non solo del sindacato.

Cosa si intende per comportamenti antisindacali?

La condotta antisindacale consiste in quei comportamenti posti in essere dal datore di lavoro volti ad impedire o a limitare l'esercizio della libertà sindacale, dell'attività sindacale, nonché del diritto di sciopero.

Chi può proporre ricorso per condotta antisindacale contro il datore di lavoro?

Possono proporre ricorso ex art. 28 L. 300/1970 solo le associazioni sindacali nazionali che vi abbiano interesse, mediante i propri organismi locali. Rileva il criterio della diffusione nazionale dell'associazione sindacale e non quello della maggiore rappresentatività sul piano nazionale, ex art.

45. LA CONDOTTA ANTISINDACALE E DISCRIMINATORIA

Trovate 33 domande correlate

Quale è il giudice competente a conoscere delle condotte antisindacale della P.A. nei confronti dei dipendenti?

Il giudice competente del procedimento per la repressione della condotta antisindacale è il giudice del lavoro di primo grado – Tribunale in composizione monocratica – del “luogo ove è posto in essere il comportamento denunziato” (art.

Cosa succede quando si fa una vertenza?

Lo scopo della vertenza sindacale è quello di risolvere una lite prima che si trasformi in giudizio: tuttavia, nella maggior parte dei casi il contenzioso sfocia in giudizio, presso il tribunale del lavoro, ovvero una sezione del tribunale civile ordinario, soprattutto quando le parti non trovano un accordo bonario.

Cosa dice l'articolo 28 dello Statuto dei lavoratori?

28 dispone che il giudice del lavoro, accertata la natura antisindacale di un certo comportamento, disponga anche la rimozione dei suoi effetti. Ciò, nel caso di cui si sta parlando, in particolare significa che il giudice del lavoro può ordinare al datore di lavoro di rendere le informazioni che erano state negate.

Chi chiamare per problemi sul lavoro?

I soggetti a cui ci si può rivolgere in caso di problemi al lavoro sono, essenzialmente, due: il sindacato; l'avvocato esperto in diritto del lavoro.

Cosa dice l'articolo 39 della Costituzione italiana?

39. L'organizzazione sindacale e' libera. Ai sindacati non puo' essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. E' condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.

Quando il datore di lavoro può essere esonerato dalla condotta colposa di un dipendente?

Una simile condotta colposa del lavoratore, infatti, può assurgere a causa sopravvenuta da sola sufficiente a produrre l'evento, attivando un rischio "eccentrico od esorbitante" dalla sfera del rischio governata dal datore che, pertanto, è esonerato da responsabilità.

Cosa dice l'articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori?

Il datore di lavoro non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza avergli preventivamente contestato l'addebito e senza averlo sentito a sua difesa. Il lavoratore potrà farsi assistere da un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato.

Cosa dice l'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori?

4 dello Statuto dei Lavoratori si prevede la non applicazione delle causali di installazione agli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze.

Come fare una denuncia ai sindacati?

Una denuncia all'ispettorato del lavoro può essere inoltrata attraverso la Pec o la posta ordinaria. Sarà necessario utilizzare il Modulo INL 31 – Richiesta di intervento ispettivo, il quale è stato predisposto direttamente dall'istituto per agevolare l'attività di denuncia da parte dei lavoratori dipendenti.

Cosa dice la legge 300 del 1970?

(Liberta' di opinione) I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge.

Cosa succede se un sindacato non firma il contratto?

Diversamente da quanto generalmente si pensa, se un lavoratore non gradisse il contratto stipulato dalle organizzazioni sindacali, ma non dalla propria, il dipendente potrebbe chiedere e ottenere dal datore di lavoro, con una lettera, la disapplicazione del medesimo.

Come difendersi dalle ingiustizie sul lavoro?

Ecco le 5 regole principali per non rimanere vittime delle ingiustizie lavorative.
  1. Imparare a gestire il proprio tempo. ...
  2. Avere una corretta informazione sull'ambiente di lavoro. ...
  3. Creare gruppi e alleanze sul luogo di lavoro. ...
  4. Cercare forme di sostegno sociale. ...
  5. Avere del tempo “offline”

Come segnalare irregolarità sul lavoro?

Denuncia Lavoro irregolare: la procedura

Denominato INL 31 – Modulo richiesta intervento ispettivo, il modello di denuncia è disponibile sul sito INL, sezione Strumenti e servizi (sottosezione Modulistica) anche nelle versioni in lingua estera.

Come denunciare lo stress da lavoro?

Il lavoratore, vittima di stress da lavoro, ha di fronte a sé due strade. Innanzitutto, può denunciare il datore di lavoro sia in sede penale che di fronte all'Ispettorato territoriale del lavoro.

Cosa dice l'articolo 300?

I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della costituzione e delle norme della presente legge.

Cosa stabilisce l'articolo 5 della legge 300 70?

Articolo 5 Statuto dei lavoratori

Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.

Cosa prevede l'articolo 9 dello Statuto dei lavoratori?

I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.

Quanto tempo si ha per fare una vertenza?

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Quali sono i costi per una vertenza?

La vertenza sindacale è sostanzialmente gratuita per il lavoratore iscritto al sindacato (l'iscrizione ha un costo medio di circa 100 euro all'anno). Andranno comunque corrisposte le spese vive per l'istruzione della pratica.

Quando si può fare vertenza?

Come e quando fare vertenza

Tipicamente, si fa vertenza per casi di mobbing, per le ore lavorate e non retribuite, per il mancato pagamento della retribuzione o del TFR o per il mancato riconoscimento di ferie e permessi, ma anche in caso di licenziamento ritenuto ingiusto.

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