Quando si deve arieggiare il giardino?

Domanda di: Dr. Ariel Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dal secondo/terzo anno di vita del tappeto erboso, i periodi giusti dell'anno per fare l'arieggiatura sono l'inizio della primavera (febbraio-marzo) per le macroterme, tipi d'erba affini ai climi caldi; la fine estate/inizio autunno (settembre-ottobre) per le microterme, più compatibili con i climi freddo-umidi.

In che periodo arieggiare il giardino?

Di solito si effettua quando la temperatura del suolo supera gli 8-10°, se non abbiamo intenzione di misurare la temperatura possiamo effettuarla nei mesi di marzo o aprile. E' necessario che il prato sia stato tagliato una o due volte prima di procedere all'arieggiatura.

Cosa fare dopo l Arieggiatura del prato?

Dopo aver arieggiato il prato, lasciate le zolle di terreno in superficie per la decomposizione: contengono microrganismi che degradano l'erba secca. Frantumatele utilizzando un rastrello. Potete fertilizzare o seminare il prato subito dopo averlo arieggiato.

Come arieggiare e scarificare il prato?

Prima di arieggiare è bene eseguire un taglio basso intorno ai 3 centimetri. L'arieggiatura si esegue con appositi attrezzi manuali oppure con arieggiatori elettrici o a scoppio. In tutti i casi è importante eseguire sempre due passaggi incrociati a 90 gradi, per fare in modo di rimuovere in profondità tutto il feltro.

Quando bucare il prato?

La bucatura deve essere fatta nei periodi di massima crescita dell'erba. Perché? Semplicemente per favorire la rapida chiusura delle ferite sul prato causate dai chiodi (fustelle) e la germinazione e l'insediamento del seme che andremo a seminare.

Arieggiare il Prato. Quando e Come Farlo.