Quando si deve effettuare la valutazione dei rischi per le lavoratrici madri?

Domanda di: Davis Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La valutazione dei rischi per la salute e sicurezza delle lavoratrici gestanti o in periodo di allattamento è prevista dagli articoli 11 e 12 del D. Lgs. 151/01. non esserlo più durante la gravidanza"; lo stesso dicasi per il periodo dell'allattamento che la normativa tutela fino al VII mese dopo il parto.

Quando il datore di lavoro è tenuto a fare una valutazione specifica per le lavoratrici gestanti?

Qualora non fosse possibile adibire la lavoratrice ad una mansione non a rischio all'interno dell'Azienda, il Datore di lavoro dovrà effettuare una segnalazione alla Direzione Provinciale del Lavoro o DPL, la quale potrà effettuare accertamenti medici e disporre l'interdizione (astenzione) dalla lavoratrice.

Qual è l'attuale normativa che tutela le madri lavoratrici?

Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 (Pubblicato nella G.U. 26 aprile 2001, n.

Quali rischi per le lavoratrici madri?

La normativa stabilisce che è vietato adibire le lavoratrici madri al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri. Il D. Lgs. 151/01 riporta un elenco di lavori a rischio vietati per tutto il periodo della gestazione.

Chi deve effettuare la valutazione dei rischi a tutela della maternità?

Il Dirigente scolastico, avvalendosi della collaborazione del Medico Competente, valuta il rischio per la salute della gestante, informa dei rischi presenti la lavoratrice ed i rappresentanti per la sicurezza, prevede interventi di protezione e prevenzione.

8 Valutazione dei rischi. La matrice del rischio.