Quando si deve operare ernia cervicale?

Domanda di: Zaccaria Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'intervento chirurgico si effettua quando l'ernia è completamente espulsa, i sintomi clinici sono molto acuti e rendono difficile la mobilità del collo, e soprattutto quando la compressione dell'ernia rischia di danneggiare il nervo.

Quali sono i rischi di un intervento alla cervicale?

Per contro l'intervento, come tutti i trattamenti chirurgici, comporta dei rischi. Si tratta di problematiche rare, come emorragie, formazione di ematomi con difficoltà respiratorie, ancora più raramente infezioni.

Cosa non fare quando si hanno ernie cervicali?

Massima attenzione deve essere riservata al sollevamento dei carichi. Anche in questo caso, non si deve caricare il peso sulle braccia e sul collo, ma sulle gambe, tenendo sempre in posizione corretta la colonna vertebrale. Meglio evitare, inoltre, carichi troppo pesanti e tenere una parete addominale allenata.

Quanta convalescenza dopo intervento ernia cervicale?

Dopo un intervento chirurgico di discectomia, il paziente deve osservare un periodo di convalescenza di 30-40 giorni: durante questo lasso di tempo, il soggetto deve astenersi completamente dai lavori pesanti, non deve guidare, non deve assumere posture scorrette e deve rispettare il riposo.

Quando l ernia cervicale comprime il midollo?

Ernia discale cervicale: come riconoscere i sintomi

Le ernie mediane, ovvero quelle in cui l'erniazione è rivolta indietro lungo la linea mediana, causano una compressione sul midollo spinale che si può manifestare con segni di compromissione del midollo spinale, o mielopatia.

Dr. Fabio Tresoldi - Ernia Discale Cervicale