Domanda di: Sig. Adriano De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Ma il grazie quando va detto? Tutte le volte che qualcuno fa o dice qualcosa di gentile nei tuoi confronti. Per esempio, ti rivolge un complimento, ti sostiene, ti aiuta, ti fa un regalo, risponde a una tua richiesta, ti rivolge un gesto carino, si dimostra premuroso.
– Esprimere con parole o con altro segno esteriore il proprio sentimento di gratitudine verso qualcuno: ti ringrazio del (o per il) tuo bellissimo regalo; mi ha telefonato per ringraziarmi del favore che gli ho fatto; ti ringrazio di (o per) essere venuto subito; r.
Il gesto di ringraziare sarebbe quindi legato a sentimenti di felicità. Perché se ringraziamo significa che abbiamo ricevuto qualcosa da qualcuno e glielo stiamo riconoscendo. E questo non può che migliorare il nostro umore. Da qui deriva l'atteggiamento legato al “grazie”: la gratitudine.
E' quindi sufficiente sostituire il termine grazie con altre espressioni (Es. “grazie per il tempo che mi stai dedicando” / “…sono felice di condividere il tempo con te”, “grazie per avermi ricevuto / “… sono contento di poter collaborare con te”, etc.).
Si può usare sia dando del tu che dando del lei con la forma di cortesia. Ti/la ringrazio è un modo, più formale, per ringraziare qualcuno con cui non abbiamo tanta confidenza, ma può aumentare di intensità aggiungendo alla frase le parole “molto”, “di cuore” o “infinitamente”.