Dire di un vino che è rotondo significa parlare di un vino morbido, pieno, che avvolge interamente la bocca e con uno scarso tasso di acidità e tannino. Dire di un vino che ha un gusto rotondo vuol dire che i sapori dolci presenti equilibrano i sapori acidi e tannici, è un vino gentile e liscio sulla lingua.
Perché verticale? Si chiama degustazione verticale perché si degusta un vino di diverse annate, ma dello stesso produttore. Ogni annata metterà in luce tutte le diverse caratteristiche del vino, dalla sua complessità alla sua evoluzione durante le fasi di invecchiamento.
La morbidezza di un vino è una caratteristica che si percepisce attraverso una sensazione vellutata al centro della lingua, sulle pareti interne delle guance e sul palato.
Al vino si associa spesso l'aggettivo armonico: significa che il prodotto è equilibrato, non presenta sapori che prevaricano su altri o che sonano a palato. Ѐ un vino in cui tutte le caratteristiche sono presenti in armonia e questo è senza dubbio un ottimo modo per descrivere un vino di qualità e lavorato bene.
ROBUSTO O STRUTTURATO: indica un vino dotato di grande struttura. Generalmente si tratta di vini rossi ma si può avere anche un bianco robusto, se affinato in legno, così come passiti, liquorosi o altri vini ottenuti da uve botritizzate, dove anche lo zucchero arricchisce ulteriormente la struttura.