"Meglio" è un avverbio (comparativo di bene), invariabile, usato con i verbi per descrivere come si fa qualcosa (es. "lavorare meglio"). "Migliore" è un aggettivo (comparativo di buono), variabile (migliore/migliori), usato con i nomi per descrivere la qualità di qualcuno/qualcosa (es. "il libro migliore").
Migliore è il grado comparativo dell'aggettivo buono buono. La pizza è più buona della pasta o la pizza è migliore della pasta. Meglio invece è un avverbio. E quindi non accompagna un nome ma un verbo.
L'aggettivo “molto” si utilizza per rafforzare un aggettivo comparativo. Ad esempio, “molto migliore” è corretto, mentre “più migliore” è un errore. L'aggettivo “molto” non può essere utilizzato con i superlativi assoluti, come “massimo”.
“Migliore” descrive la qualità di qualcosa o qualcuno, e si usa con un nome. Esempio: Questo ristorante è migliore di quello vicino a casa tua. Qui parliamo della qualità del ristorante → “migliore” è un aggettivo.
La forma “migliore” è invariabile per il maschile e per il femminile; il plurale, invece, è “migliori”, anche in questo caso per entrambi i generi. Vediamo alcuni esempi: Questa giacca è migliore di quella perché è di cotone. La pizza napoletana, secondo me, è migliore di quella romana.