Domanda di: Luigi Bianco | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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È un intervento raramente praticato perché il gatto diviene sterile, ma non cessano i comportamenti legati alla sua maturità sessuale. Nel caso di orchiectomia, invece, il veterinario incide la sacca scrotale, chiude i funicoli spermatici, estrae ed asporta i testicoli.
Di solito, i gatti non dovrebbero essere castrati al più tardi quando raggiungono la maturità sessuale, e quindi tra il sesto e l'ottavo mese. Ma ci sono anche razze di gatti che maturano prima o molto dopo. In tutti i casi non ti conviene aspettare troppo a lungo.
Come capire quando è ora di sterilizzare il gatto?
Qualche gattina purtroppo anticipa questa data andando in calore a 5 mesi ma sono eccezioni. L'eta' per sterilizzare una gatta si aggira quindi intorno ai 6-7 mesi, come giusto compromesso, onde evitare di fare un'intervento chirurgico in una gatta di dimensioni ancora molto ridotte.
Cosa succede al gatto maschio dopo la castrazione?
Anche se talvolta ci sono gatti che reagiscono mostrando molto fastidio, a seguito della castrazione, e mettendo in atto comportamenti aggressivi, la maggior parte supera l'intervento molto rapidamente e – se proprio si nota un cambiamento a livello caratteriale – tende ad essere più mansueta e coccolona di prima.
Il gatto deve restare a digiuno a partire da 8 -10 ore prima dell'intervento, toglietegli anche la ciotola dell'acqua 2-3 ore prima. L'operazione verrà fatta in anestesia totale.