Quando si è apolidi?

Domanda di: Fiorentino Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Un apolide (dal greco a-polis “senza città”) è un uomo o una donna che non possiede la cittadinanza di nessuno stato. Sono circa 10 milioni gli apolidi nel mondo (si tratta di una stima, non esiste una cifra esatta).

Perché si diventa apolidi?

Si diventa apolidi: per origine, quando non si è mai goduto di diritti né mai sottoposti ai doveri di alcuno Stato; per derivazione a causa di varie ragioni, tutte conseguenti alla perdita di una pregressa cittadinanza e alla mancanza di una contestuale acquisizione di una nuova.

Che documenti hanno gli apolidi?

Il Ministero dell'interno può certificare la condizione di apolidia, su istanza dell'interessato corredata della seguente documentazione: a) atto di nascita; b) documentazione relativa alla residenza in Italia; c) ogni documento idoneo a dimostrare lo stato di apolide.

Come ottenere cittadinanza apolide?

Le persone con status di rifugiato e gli apolidi hanno diritto di fare domanda di cittadinanza dopo 5 anni di residenza legale ininterrotta in Italia.

Cosa non possono fare gli apolidi?

Non possono avere un lavoro, aprire un conto in banca, comprare una casa, sposarsi… A chi è apolide non viene riconosciuto il diritto fondamentale alla nazionalità, quindi non può godere dei diritti legati ad essa.

Apolidia: cos'è e cosa significa nella pratica.