Quando si è in infortunio si può uscire di casa?

Domanda di: Samira Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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«Se sono in infortunio posso uscire di casa»? La risposta a questa domanda, posta frequentemente, è sì, il lavoratore può uscire di casa ed è obbligato a tenere una condotta tale da non pregiudicare la guarigione e il ritorno al lavoro.

Quando si è in infortunio si è soggetti a visita fiscale?

Quindi nei casi di infortunio sul lavoro gli accertamenti medico-legali rimangono in capo all'Inail sia per quanto riguarda i pubblici dipendenti che per quanto riguarda i dipendenti del settore privato. Nulla cambia, in definitiva, in merito all'obbligo di reperibilità e della visita fiscale rispetto al passato.

Cosa si può fare quando si è in infortunio?

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro di lieve o media gravità:
  1. informare (o, se impossibilitati, far informare) immediatamente il proprio datore di lavoro.
  2. rivolgersi immediatamente al medico dell'azienda, se presente, o al Pronto Soccorso, spiegando la dinamica di quanto accaduto.

Chi è in infortunio può andare in vacanza?

Il lavoratore infortunato può quindi andare in vacanza durante le ferie purché rispetti gli obblighi descritti nell'articolo e purché il decorso della malattia non venga compromesso dalle condotte imprudenti del lavoratore.

Quanto si può stare a casa in infortunio?

Diritto alla conservazione del posto di lavoro

Il lavoratore, vittima di infortunio sul lavoro, ha di norma diritto a 180 giorni totali di astensione in un anno solare, pena la perdita del lavoro. Trascorsi i 180 giorni del cosiddetto “periodo di comporto”, il datore di lavoro può procedere al licenziamento.

Infortunio sul lavoro INAIL e malattia professionale