Quando si è in malattia di quanto diminuisce lo stipendio?

Domanda di: Marieva Neri  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Primi 20 giorni di malattia (successivi al terzo) = 50% della retribuzione media giornaliera. Successivi giorni di malattia o nei casi di ricaduta fino al 180° giorno = 66,6% della retribuzione media giornaliera.

Quanto viene decurtato dallo stipendio in caso di malattia?

al 50% della retribuzione media giornaliera per i primi 20 giorni di malattia; al 66,6% per i giorni successivi della malattia o nei casi di ricaduta.

Perché i primi tre giorni di malattia non vengono pagati?

Nei primi tre giorni di malattia, al lavoratore non viene erogata alcuna somma da parte dell'Inps e solitamente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro, in base alle regole applicate dal contratto collettivo di cui fa parte il lavoratore.

Come funziona la malattia in busta paga?

Come già detto, i primi 3 giorni di solito sono a totale carico dell'azienda, mentre per il periodo successivo, in linea di massima, si prendono in considerazione i seguenti parametri: Primi 20 giorni di malattia (successivi al terzo) = 50% della retribuzione media giornaliera.

Quando si è in malattia viene pagato anche il sabato e la domenica?

Giornate indennizzabili di malattia

Ai lavoratori operai (dell'industria, commercio e categorie assimilate) l'indennità viene erogata dall'INPS per le giornate feriali comprese nel periodo di malattia (quindi incluso il sabato) con esclusione delle domeniche e delle festività nazionali ed infrasettimanali.

LO STIPENDIO DURANTE LA MALATTIA: COME FUNZIONA