VIDEO
Trovate 41 domande correlate
Cosa succede se prendo solo un giorno di malattia?
Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (n. 17898 del 22 agosto 2007) ha stabilito che le assenze per malattia anche della durata di un solo giorno devono essere giustificate dal certificato medico, se il datore di lavoro lo richiede.
Quanto viene pagato un giorno di malattia?
Impiegati e quadri del commercio La Retribuzione Media Giornaliera si ottiene dividendo per 30 (divisore fisso) la retribuzione lorda relativa al mese precedente quello d'inizio della malattia, sommata al rateo degli emolumenti corrisposti con periodicità ultramensile.
Quanti sono i giorni di malattia pagati?
La normativa vigente prevede un massimo di 180 giorni di malattia retribuiti entro un arco temporale di 12 mesi.
Quando si è a casa in malattia si può uscire?
C'è, invece, l'obbligo per il lavoratore di non aggravare la patologia e/o di non ritardare la guarigione. Applicando questi due principi, si ricava che il dipendente in malattia può uscire di casa a condizione che questo non porti il suo stato di salute a peggiorare.
Cosa conviene in più malattia o infortunio?
In caso d'infortunio, di solito le assicurazioni sociali pagano prestazioni più elevate rispetto a quanto non avvenga per una malattia. Il rischio di ammalarsi, però, è di gran lunga maggiore rispetto a quello di subire un infortunio. Su 10 casi di rendita 9 vengono infatti pagati a causa di una malattia.
Chi viene licenziato per malattia ha diritto alla disoccupazione?
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto dà diritto ai lavoratori dipendenti all'accesso all'indennità di disoccupazione. Recentemente questa indennità è stata denominata NASPI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego).
Cosa vuol dire malattia non retribuita?
L'aspettativa non retribuita è il periodo di sospensione dal lavoro che il dipendente puo richiedere alla propria azienda con alcune specifiche motivazioni, rinunciando per quel periodo alla retribuzione. Durante l'aspettativa non retribuita il dipendente ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Quanto tempo ho per comunicare la malattia al datore di lavoro?
Il dipendente è tenuto a recapitare o spedire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento il certificato medico entro i due giorni successivi all'inizio della malattia o alla sua eventuale prosecuzione.
Quando il datore di lavoro può non pagare la malattia?
Superati i 180 giorni, gli eventuali ulteriori periodi di malattia non vengono pagati dall'Inps. L'unica possibilità di ricevere una retribuzione è data dal Ccnl di categoria, nel quale può essere previsto un intervento da parte del datore di lavoro.
Chi è in malattia può essere licenziato?
In tutti gli altri casi, il lavoratore non può mai essere licenziato durante il periodo di malattia, se non per ragioni inerenti “all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa” (e quindi per giustificato motivo oggettivo) oppure per giusta causa.
Chi si licenzia perde il Tfr?
La risposta è affermativa, infatti, sebbene il preavviso sia obbligatorio, il mancato rispetto da parte del lavoratore di questo obbligo, non esclude il diritto a percepire il proprio trattamento di fine rapporto.
Quando si azzerano i giorni di malattia?
Il periodo di comporto si azzera ogni anno. In altre parole, a cominciare dal nuovo anno solare (cioè, dal primo gennaio), i giorni di malattia a disposizione del dipendente tornano a essere 180 (salva diversa previsione del contratto, come vedremo a breve).
Quando si è in infortunio si percepisce lo stesso stipendio?
L'azienda ha l'obbligo di corrispondere al lavoratore infortunato l'intera retribuzione per la giornata nella quale è l'infortunio si è verificato e il 60% della retribuzione giornaliera (escluse le migliori condizioni previste dai relativi CCNL o contratti individuali) per i successivi 3 giorni(periodo di carenza).
Quanti soldi si prendono per un infortunio sul lavoro?
Il giorno dell'incidente viene retribuito per intero al 100% dal datore, mentre i successivi tre giorni di assenza sono pagati sempre dal datore al 60% della retribuzione salvo diverse disposizioni contenute nel CCNL applicabile al contratto individuale di lavoro.
Quanto paga l'Inail per un mese di infortunio?
L'Inail eroga l'indennità giornaliera nella misura del: 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno. 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica.
Quali malattie non sono soggette a visita fiscale?
Quali sono le malattie che esonerano la visita fiscale?
Emorragie severe, infarti d'organo; Stati vegetativi di qualsiasi etiologia; Insufficienza renale; Trapianti di organi vitali; Insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, fibrosi cistica, ecc);
Cosa succede se il medico fiscale Viene fuori orario?
Il lavoratore assente presso il proprio domicilio fuori dagli orari di visita fiscale non avrà alcuna conseguenza.
Chi avvisare quando si esce in malattia?
Il lavoratore dipendente, pubblico o privato, che si assenta per malattia dal posto di lavoro, è obbligato ad avvisare tempestivamente il datore di lavoro, della sua assenza per motivi di salute, ed a fornire l'indirizzo presso il quale sarà reperibile durante la malattia.