Quando si fa il piano di riparto?

Domanda di: Antonio Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (35 voti)

Alla fine della liquidazione della società, soddisfatti i creditori, si attua il piano di riparto che contiene le modalità di divisione tra i soci di ciò che è residuato.

Quando si deve registrare il piano di riparto Agenzia delle Entrate?

4) il Bilancio finale di liquidazione unitamente al piano di riparto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate ogni qualvolta vi sia assegnazione di beni ai soci e, quindi, anche quando vi sia ripartizione del capitale residuo.

Chi fa il piano di riparto?

Grazie al piano di riparto redatto dal curatore i creditori ottengono una somma, proporzionale all'attivo disponibile e secondo la “par condicio creditorum”.

Che cosa è il piano di riparto?

Il Piano di Classifica e Riparto è lo strumento previsto dalla Legge per garantire la corretta ed equa ripartizione della contribuenza, attraverso la ricerca e la stima di idonei parametri tecnici ed economici atti a quantificare il beneficio goduto da ciascun immobile.

Quando il piano di riparto diventa esecutivo?

Il Giudice delegato, su istanza del curatore, dichiara esecutivo il progetto di ripartizione dopo che sono decorsi i termini per proporre il reclamo senza che sia stato presentato ricorso da parte dei creditori.

CONSULTAZIONE PIANI DI RIPARTO MEF