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Cosa succede dopo l'approvazione del piano di riparto?
Dopo quanto riceverò i soldi del piano di riparto Per cui, traendo le somme, in qualità di comproprietario/a dell'immobile dovrai attendere prima che giudice e delegato preparino il piano di riparto (ciò avviene solo dopo il decreto di trasferimento) e solo dopo l'approvazione del piano si procede alla liquidazione.
Quali sono i termini per proporre opposizione al piano di riparto?
I creditori, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla ricezione della comunicazione possono proporre reclamo al giudice delegato contro il progetto di riparto ai sensi dell'art. 36 L.F. È quindi ammessa la possibilità, da un lato, di proporre reclamo al Tribunale ai sensi dell'art. 26 L.F.
Come si fa il calcolo di riparto?
Per calcolare il coefficiente di riparto dividiamo la somma da ripartire per la somma dei valori delle grandezze di riferimento (ad esempio per la somma delle ore di lavoro degli impiegati, se è questa la grandezza di riferimento della proporzionalità del riconoscimento del premio).
Cos'è il riparto finale?
L'art. 117 L.F. consente, in sede di riparto finale, che il Giudice Delegato, nel rispetto delle cause di prelazione, possa disporre che a singoli creditori consenzienti siano assegnati anziché le somme loro spettanti, i crediti d'imposta non ancora rimborsati.
Come calcolare un riparto semplice?
a- Coefficiente di riparto = cifra da ripartire / somma degli elementi da considerare. b- Si possono ora calcolare le tre quote di premio, moltiplicando il fatturato di ogni venditore per il coefficiente di riparto: quota A = 0,05 x 35.000 = euro 1,750. quota B = 0,05 x 40.000 =euro 2.000.
Chi sono i creditori privilegiati?
creditori privilegiati: coloro che sono muniti di legittime cause di prelazione, i cui crediti vengono soddisfatti per primi; creditori chirografari: tutti gli altri.
Cosa succede dopo la liquidazione?
La liquidazione si conclude con la cancellazione della società dal Registro delle Imprese. Solitamente questa fase avviene solo nel momento in cui è stato presentato il bilancio finale di liquidazione, ovvero il bilancio ove è indicato l'eventuale saldo attivo di liquidazione che verrà ripartito tra i soci.
Quanto dura la procedura di liquidazione?
La procedura si chiude con decreto, deve ritenersi previa istanza del liquidatore. Ai sensi dell'art. 282 CCII, l'esdebitazione opera di diritto ed è pronunciata decorsi 3 anni dalla sentenza di apertura della liquidazione controllata o con il decreto di chiusura se emesso anteriormente.
Quanto costa registrare una scrittura privata all'agenzia delle entrate?
Se stipulato con atto notarile, vi provvede il notaio entro 30 giorni. Per la registrazione sono dovute: l'imposta di registro di 200 euro, indipendentemente dal prezzo della compravendita.
Quali sono gli atti non soggetti a registrazione?
Atti non soggetti a registrazione. Sono quegli atti per i quali è obbligatorio presentare la richiesta di registrazione entro 20 giorni dalla data dell'atto o se precedente dall'inizio del contratto (30 giorni per le locazioni) se formati in Italia oppure entro 60 giorni se formati all'estero.
Quali atti si registrano all'agenzia delle entrate?
Registrazione atti privati
Contratti di locazione. Contratti di locazione con opzione cedolare secca. Registrazione atti privati. Registrazione atti pubblici. Registrazione atti giudiziari.
A cosa serve il coefficiente di riparto?
Descrizione. L'importanza di questo coefficiente consiste nell'indicazione del livello di idrofilia o idrofobia di una sostanza chimica, a tal proposito si è convenuto di utilizzare come miscela quella formata dall'ottanolo (composto idrofobo) e dall'acqua, indicando il coefficiente di ripartizione come POW (o KOW ).
Cosa si intende per riparto proporzionale?
Glossario finanziario - Riparto Proporzionale Modalità di assegnazione dei titoli oggetto di un'offerta pubblica di acquisto o di sottoscrizione nel caso il numero di titoli richiesto dagli investitori superi il numero di titoli oggetto di offerta.
Che cos'è la procedura di esdebitazione?
Per esdebitazione si intende la liberazione del soggetto (imprenditore o anche consumatore) dai debiti non onorati; l'effetto di tale procedura è quello di ottenere l'inesigibilità dei crediti rimasti insoddisfatti dopo la chiusura della liquidazione giudiziale (nuovo termine che ha sostituito il “fallimento”), nell' ...
Come si fa il riparto in una fattura?
a- Coefficiente di riparto = cifra da ripartire / somma degli elementi da considerare. b- Si possono ora calcolare le tre quote di premio, moltiplicando il fatturato di ogni venditore per il coefficiente di riparto: quota A = 0,05 x 35.000 = euro 1,750. quota B = 0,05 x 40.000 =euro 2.000.
Cosa sono le basi di riparto?
Le “basi” di ripartizione … … sono coefficienti (parametri) in base ai quali ripartire i costi comuni aziendali, per attribuirne una quota a ciascun prodotto (oggetto di calcolo):
Come si calcola il Sopracento?
Occorre, quindi, procedere con diversa e corretta modalità approntando, ad e- sempio, la formula del sopra-cento con incognita S → 100 : (100 + r) = S : (S + P).
Quando si fa opposizione?
L'opposizione può essere presentata dal debitore in qualsiasi momento prima della scadenza dei 40 giorni, ma deve essere presentata per iscritto e deve contenere tutti gli elementi necessari a dimostrare l'infondatezza della pretesa creditoria.
Quanti giorni per fare opposizione?
Il termine per proporre ricorso in opposizione a sanzione amministrativa è di 30 giorni dalla data di ricezione dell'atto (notifica a mani, o - in caso di notifica postale - dal ritiro dell'atto o comunque decorsi 10 giorni dall'avviso ex art. 8 legge 890/1982 e successive modificazioni).