Quando si fanno le talee di vite?

Domanda di: Miriana De luca  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando fare le talea di vite
Il periodo migliore è in genere fine inverno, gennaio-febbraio, oppure in autunno inoltrato, settembre-ottobre.

In che periodo si fanno le talee di vite?

le talee di vite si praticano prelevando dalla pianta dei rami che abbiano almeno 8-10 mesi di vita, già parzialmente o completamente lignificati, quindi il periodo migliore è in genere fine inverno, gennaio-febbraio, oppure in autunno inoltrato, settembre-ottobre.

Come si fa una talea di vite?

La riproduzione per Talea prevede l'utilizzo di un tralcio con almeno due gemme il quale, piantato verticalmente nel terreno, sviluppa radici nella parte inferiore ed un germoglio in quella superiore che prende il nome di "barbatella".

Quando fare le barbatelle di vite?

Bisogna trapiantare le barbatelle di vite durante il fermo vegetativo, ovvero dal momento in cui cade la foglia. Quando la pianta di uva comincia a germogliare, dovrà essere già collocata nel suo posto definitivo. In Italia le viti innestate possono essere piantate da dicembre fino a primavera inoltrata.

Come si riproducono le talee?

Questa tecnica, molto diffusa e utilizzata, consiste nel recidere una piccola parte della pianta, un ramo, una foglia, parti di radici, bulbi, e di piantarla nel terreno o immergerla in acqua, con lo scopo di creare una nuova pianta, del tutto autonoma dalla “madre”. Si parla, infatti, di riproduzione per talea.

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