GESTOSI: DI COSA SI TRATTA? La preeclampsia (o gestosi) è una condizione più frequente durante gli ultimi due trimestri della gravidanza, caratterizzata dall'aumento della pressione arteriosa (oltre 90 per la minima e 140 per la massima) e dall'escrezione di proteine con le urine (oltre 300 milligrammi al giorno).
Perché viene la gestosi? Ad oggi le cause della gestosi gravidica non sono note. Alla base della malattia si riconosce uno sviluppo alterato della placenta e dei vasi sanguigni, che possono rallentare la crescita del feto in utero a causa di uno scambio materno-fetale non ottimale.
I segnali distintivi della gestosi sono soprattutto l'ipertensione arteriosa – nei range su elencati – la proteinuria, ovvero la presenza di proteine nelle urine (nei soggetti sani non accade), e alcuni sintomi associabili a insufficienza renale, come ad esempio livelli di creatinina alta in gravidanza.
La gestosi è una condizione che inizia a svilupparsi in genere dopo la 20a settimana di gravidanza e che è correlata all'aumento della pressione sanguigna e della concentrazione delle proteine nelle urine della madre (come risultato di problemi renali, che non sono più in grado di riassorbirle efficacemente).
L'unica vera terapia risolutiva per la preeclampsia è il parto, che però idealmente dovrebbe non avvenire prima della 37esima settimana; in caso di emergenza potrebbe tuttavia essere anticipato, mediante induzione farmacologica o taglio cesareo.