Quando si firma si mette il titolo?

Domanda di: Gianriccardo Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Secondo le regole ortografiche dell'italiano, nella firma il nome deve sempre precedere il cognome, e non dovrebbero essere inseriti titoli professionali o loro abbreviazioni (come dottore, ingegnere, avvocato).

Perché quando si firma si mette prima il nome?

A spiegare l'origine dell'ordine nome e cognome nella firma è l'Accademia della Crusca: la persona è identificata dal proprio nome e non dal cognome che si aggiunge solo come specificazione aggiuntiva. Tra nome e cognome vengono invece posti i secondi nomi.

Come è corretto firmare un documento?

Come si può verificare in un qualsiasi manuale di "galateo linguistico", quale per esempio Il Salvaitaliano di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, quando si firma un documento bisogna mettere prima il nome e poi il cognome (es. Mario Rossi).

Cosa si scrive nella firma?

In generale, è sempre preferibile firmare prima con il nome e poi con il cognome: questo perché le norme che richiedono la firma parlano spesso di apposizione di «nome e cognome» e non il contrario.

Come si firma sui documenti ufficiali?

La firma deve essere indelebile e non alterabile; il che significa che, se anche una firma a matita è valida, sarà sicuramente meglio che essa sia apposta a penna. Anche sul colore della penna la legge non dice nulla. Tuttavia, i colori scuri, come il nero e il blu, hanno maggiore tenuta nel tempo.

Nella firma si mette prima il nome o il cognome?