Quando si ha diritto alla reversibilità della pensione?
Domanda di: Lisa Mancini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il coniuge matura il diritto alla pensione di reversibilità dopo un mese dal decesso, anche se separato legalmente o divorziato. Questo purché titolare di un assegno periodico divorzile.
Quando una vedova ha diritto alla pensione del marito?
Si ha diritto alla pensione di reversibilità se il soggetto, al momento del decesso, si trovava in una delle seguenti condizioni: era titolare di una pensione diretta; aveva 15 anni di contributi accreditati in tutta la vita lavorativa; aveva 5 anni di contributi accreditati, di cui 3 nell'ultimo quinquennio.
Quando si matura il diritto alla pensione di reversibilità?
Per ottenerla occorre che l'assicurato abbia raggiunto determinati requisiti prima del decesso: 15 anni di anzianità assicurativa e contributiva, o 5 anni di anzianità assicurativa e contributiva (di cui almeno 3 anni nel quinquennio che precede la data del decesso).
Quando non spetta la reversibilità della pensione?
In genere, comunque, non spetta la pensione di reversibilità qualora il figlio svolga attività lavorativa, oppure qualora stia frequentando un tirocinio formativo o di orientamento.
Quali sono i limiti di reddito per la pensione di reversibilità?
La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.