Quando si ha il rantolo, cosa significa?

Domanda di: Mariano Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Il rantolo è un rumore respiratorio umido, gorgogliante o crepitante, causato dal passaggio dell'aria attraverso secrezioni (catarro, saliva) accumulate nelle vie aeree. Indica la presenza di ostruzioni bronchiali, infiammazioni (bronchite, polmonite) o, nelle fasi finali della vita, l'incapacità di deglutire o tossire efficacemente, noto come "rantolo terminale".

A cosa è dovuto il rantolo?

Il rantolo è un rumore respiratorio discontinuo che deriva dal passaggio dell'aria attraverso le cavità naturali, i bronchi ad esempio, o cavità dovute a una malattia.

Quali sono le cause dei rantoli?

I rantoli compaiono in seguito ad atelettasia e a processi che comportano il riempimento degli alveoli (come l'edema polmonare). Inoltre, rientrano tra i segni della patologia interstiziale del polmone (es. fibrosi polmonare).

Quali sono le cause dei rantoli quando respiro?

Il respiro sibilante è un fischio stridulo o un rantolo grossolano che si presenta quando le vie respiratorie sono parzialmente bloccate a causa di vari fattori. Il respiro sibilante è più evidente durante l'espirazione e può variare a seconda di quale parte del sistema respiratorio sia bloccata o ristretta.

Quanto tempo passa dal rantolo alla morte?

La comparsa è frequente nelle ultime ore–giorni e non sempre coincide con il momento della morte. Studi osservazionali riportano una prevalenza attorno al 25–50% e, quando presente, un intervallo mediano dall'esordio al decesso di circa 16 ore, con ampia variabilità individuale.

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