La qualifica di Dottore (Dott.) spetta quindi ai laureati che abbiano conseguito una laurea di durata triennale o un diploma universitario della stessa durata (Legge n. 240/2010 art. 17 comma 2 Riforma Gelmini).
Dottore è un titolo accademico. In alcuni Paesi è riferito solo a chi ha raggiunto il più alto grado di istruzione universitaria, cioè il dottorato di ricerca, in altri Paesi, come l'Italia, viene rivolto anche a chi ha conseguito una laurea o ai praticanti la professione medica in generale.
Nel linguaggio comune, il termine dottore viene spesso utilizzato con il significato di "medico". Per dottore, tuttavia, si intende una persona che ha conseguito un titolo di studi universitario che attesta l'iter formativo e gli studi che ha frequentato.
La qualifica accademica di dottore, nell'ordinamento italiano, ha iniziato ad essere attribuita nel lontano 1938, grazie alle previsioni di un noto regio decreto [1]: secondo il decreto, la qualifica di dottore spettava a tutti coloro che avessero conseguito una laurea e non ai diplomati.
La laurea (formalmente anche diploma di laurea) è un titolo di studio universitario rilasciato da un istituto di istruzione superiore, generalmente un'università, dopo aver frequentato dei corsi della durata di 3 anni.