Gli olivi in produzione vengono irrigati (quando necessario) dall'inizio della stagione di crescita fino all'inizio delle piogge invernali perché la mancanza di acqua può influire negativamente sulla crescita della vegetazione, sull'allegagione e sullo sviluppo dei frutti.
Per ciò che concerne le modalità di somministrazione dell'acqua, l'oliveto è irrigato quasi esclusivamente con metodi localizzati che distribuiscono l'acqua in piccole quantità, a bassa pressione, e in un ristretto volume di suolo in modo da ridurre le perdite di acqua per evaporazione e percolazione ed annullare ...
In estate, l'ulivo in vaso va irrigato a cadenza settimanale. In primavera ogni due o tre settimane mentre in autunno va irrigato una volta al mese. Tra un'irrigazione e l'altra bisognerà assicurarsi che tutta l'acqua dell'irrigazione precedente sia stata assorbita: l'ulivo non tollera bene i ristagni idrici.
La concimazione di impianto ha l'obbiettivo di far aumentare la fertilità biologica e la concentrazione degli elementi naturali, per migliorare la crescita della pianta e di conseguenza la produzione. La somministrazione del concime si effettua nel periodo primaverile e su terreno sodo.
In particolare l'azoto e il potassio devono essere presenti in proporzione doppia o tripla rispetto al fosforo. Tutti elementi che possono essere estratti a partire da sostanze naturali. E' il caso dello SCAM Vigor Top 60, il concime che utilizzo per le piante di Bajardo.