Quando si mettono i punti e le virgole?

Domanda di: Fatima Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il punto segna la fine di un concetto generale mentre la virgola segna l'inizio della continuazione di un concetto minore. Il punto e virgola serve a porre fine ad un concetto minore espresso da una frase e ricollegarsi al senso generale del discorso. Esempio: Vado al mare con Bob, il mio cane; lo faccio ogni weekend.

Dove mettere i punti e le virgole?

La virgola è un cosiddetto segno di interpunzione debole. Corrisponde, nella frase, ad una breve pausa, e collega parti della frase con lo stesso soggetto logico. Il punto segnala una pausa forte all'interno di un periodo.

Quando si deve mettere il punto?

Si mette in fine di frase o periodo e, se indica uno stacco netto con la frase successiva, dopo il punto si va a capo. Il punto è impiegato anche alla fine delle abbreviazioni (ing., dott.) ed eventualmente al centro di parole contratte (f.

Quando non si mettono le virgole?

Ecco qualche caso concreto che suggerisce quando non va messa la virgola (tra parentesi i casi sempre errati). Tra soggetto e verbo (Riccardo, scrive bene). Tra verbo e complemento (Riccardo scrive, temi e dettati). Prima delle preposizioni (Sono andato a casa, di Riccardo).

Quando si mette la virgola esempi?

La virgola si usa per separare due frasi. Il caso più semplice è la virgola che separa principale e subordinata (causale, temporale, concessiva, ecc…). Es. L'articolo è stato illuminante, perché ha toccato i punti salienti dell'argomento.

TUTORIAL. Come si usa correttamente la virgola?