Che cosa significa riconoscere il diritto alla vita?
Domanda di: Sig. Manfredi Gallo | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il diritto alla vita dipende da una cosa sola: dal fatto di appartenere al genere umano. Accettare i diritti umani significa accettare che chiunque sia legittimato a rivendicare i propri diritti: possiedo questi diritti, non importa cosa dica o faccia, perché sono un essere umano, proprio come te.
Il diritto alla vita è un principio morale basato sulla convinzione che un essere umano ha il diritto di vivere e, in particolare, che non dovrebbe essere ucciso da un altro essere umano.
Il diritto alla vita lo si acquista già dal momento del concepimento, vale a dire dal momento in cui il bambino si forma nel ventre materno. Non a caso la legge tutela la vita umana sin dal suo inizio e riconosce diritti allo stesso concepito.
Le stesse Nazioni Unite riconoscono i cosiddetti Diritti Umani non-derogabili: i quattro più importanti sono il diritto alla vita, il diritto alla libertà dalla schiavitù, il diritto alla libertà dalla tortura ed il diritto all'impossibilità della retroattività dell'azione penale.
Sono “diritti” perché sono cose che è permesso essere, fare o avere. Questi diritti esistono per proteggerti da eventuali persone che vogliono danneggiarti o farti del male. Ci aiutano inoltre ad andare d'accordo tra di noi e vivere in pace. Molte persone sanno qualcosa dei propri diritti.