Quando si paga il diritto di prelazione?

Domanda di: Doriana Amato  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Diritto di prelazione su immobili commerciali
Se nessuno si oppone, la somma per l'acquisto potrà essere versata entro 90 giorni dalla data della prima udienza o dalla data in cui l'acquirente precedente abbia dichiarato di non opporsi al riscatto.

Chi deve pagare il diritto di prelazione?

Il prelazionario può anche decidere di rifiutare di esercitare il diritto di prelazione per l'acquisto di una casa. Nel caso in cui non venga rispettata la prelazione volontaria, il proprietario dell'immobile dovrà risarcire il prelazionario.

Cosa succede se non si rispetta il diritto di prelazione?

Quando non vale il diritto di prelazione

Il diritto di prelazione non può essere esercitato quando la vendita viene effettuata a favore del coniuge o dei parenti del locatore proprietario. Inoltre, la prelazione prevista a favore dei coeredi prevale sulla prelazione prevista per il conduttore.

Quando si estingue il diritto di prelazione?

Il comma 25 della legge 560/1993 afferma che “il diritto di prelazione di cui al nono comma dell'art. 28 della legge 8/08/1977 n. 513 si estingue qualora l'acquirente versi all'Ente cedente un importo pari al 10% del valore calcolato sulla base degli estimi catastali”.

Come si può aggirare il diritto di prelazione?

È possibile “aggirare” il diritto di prelazione?
  1. Permuta. Scambiando la proprietà dell'immobile/fondo agricolo con quella di un altro immobile/fondo di valore simile.
  2. Donazione. Con l'evidente limite che non può essere pagato alcun prezzo.
  3. Comodato.

IL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'IMMOBILIARE