Domanda di: Isabel Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(8 voti)
Il primo "bollo" per un veicolo nuovo deve essere versato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se però quest'ultima è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione.
Il Bollo si paga il mese successivo alla scadenza. Per le nuove immatricolazioni il Bollo si paga entro il mese di immatricolazione salvo questa avvenga negli ultimi 10 giorni del mese.
Se l'autocarro è intestato a un privato che ha una partita IVA, per avere l'esenzione deve presentare allo sportello territoriale ACI la dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l'autocarro non è adibito ad uso professionale. Il beneficio decorrerà dall'anno d'imposta successivo a quello in corso.
Come calcolare il bollo auto prima immatricolazione?
per le Euro 1 si dovrà calcolare 2,90 €/kW fino a 100 kW di potenza, mentre per i kW supplementari l'importo è di 4,35 €/kW. per le auto Euro 2 l'importo è pari a 2,90 €/kW e superati i 100 kW di potenza si dovranno aggiungere 4,20 euro per ogni kW supplementare.
Per il bollo non pagato per 3 anni consecutivi può scattare la radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico). L'auto, quindi, non potrà più circolare e per tornare a farlo bisognerà procedere con una nuova immatricolazione (oltre al saldo dei bolli non pagati).