Il passaggio da D1 a D2 avviene generalmente nel settore metalmeccanico dopo un periodo di permanenza nel livello D1, soprattutto se si tratta di lavoratori addetti a linee di produzione a cadenza (catena di montaggio), dove i 36 mesi di svolgimento della prestazione possono far scattare il passaggio automatico al D2, anche senza cambio di mansioni, come specificato nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Metalmeccanici. Altre progressioni possono dipendere dall'anzianità di servizio, dall'evoluzione del ruolo e dagli accordi aziendali specifici, ma il settore metalmeccanico prevede percorsi più definiti per questi livelli operativi.
I livelli lavorativi presenti in busta paga si suddividono in diverse categorie: il Livello A1 per ruoli di gestione del cambiamento e innovazione; i Livelli B1-B3 per ruoli specialistici gestionali; i Livelli C1-C3 per ruoli tecnici specifici; e i Livelli D1-D2 per ruoli operativi.
Appartengono a questo livello i lavoratori che con limitata autonomia svolgono attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio ordinarie in un'area di lavoro determinata.