La piastra si passa esclusivamente su capelli perfettamente asciutti e ben pettinati, preferibilmente dopo aver applicato un termoprotettore. È importante dividere la chioma in sezioni e passarla lentamente, senza soffermarsi troppo a lungo sulla stessa ciocca, solitamente a una temperatura non superiore a 180 ∘ 𝐶 1 8 0 ∘ 𝐶 .
PASSARE LA PIASTRA QUANDO I CAPELLI SONO ANCORA UMIDI
Passare la piastra su un capello umido o comunque non perfettamente asciutto, rovina il fusto e non fa durare il liscio nel tempo. Quindi asciugate sempre molto bene i capelli e se possibile aspettate qualche ora prima di passare la piastra.
Cosa succede se passo la piastra sui capelli umidi?
I capelli umidi contengono acqua all'interno della fibra capillare. Quando applichi la piastra (che può superare i 200°C), l'acqua all'interno si surriscalda velocemente, trasformandosi in vapore. Questo vapore può “esplodere” all'interno del capello, causando rottura, doppie punte e un aspetto crespo e sfibrato.
A quale temperatura la piastra non rovina i capelli?
Come proteggere i capelli quando usi la piastra:
Imposta la temperatura adeguata al tuo tipo di capello: meglio usare la piastra tra 150°C e 180°C sui capelli più sottili o danneggiati, e non superare mai i 200°C.
Se lavate i capelli la sera, meglio usare la piastra la mattina successiva, questo perché durante la notte l'umidità evaporerà completamente e inoltre non rischiamo di rovinare la piega, con conseguente ritocco al risveglio.