Quando si perde una causa si paga?

Domanda di: Maria De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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se faccio una causa e la mia domanda viene accolta, la controparte mi dovrà pagare anche le spese legali che ho sostenuto per fare la causa; analogamente, se faccio una causa e la perdo, sarò io a dover pagare alla controparte le spese legali che ha sostenuto per difendersi.

Chi perde una causa paga le spese?

E la regola vuole che chi perde paghi, o meglio rimborsi alla controparte i costi sostenuti per il giudizio: dalle notifiche al contributo unificato, dai bolli alla parcella del proprio difensore.

Cosa succede se si perde la causa?

Chi perde la causa (gli avvocati dicono “la parte soccombente”) deve pagare innanzitutto il proprio avvocato secondo quanto concordato con questi. Oltre a ciò deve versare anche alla controparte le spese di causa da questa anticipate. È la regola della cosiddetta “soccombenza”: in pratica, chi perde paga per tutti.

Chi paga le spese di una causa?

I costi della giustizia: un pò di chiarezza.

La legge afferma che colui che intende far valere in giudizio un proprio diritto, ne deve anticipare le spese; al termine della causa, queste saranno poste a carico della parte soccombente.

Quando conviene andare in causa?

Conviene fare una causa o no

In altri casi, invece, fare causa potrebbe essere conveniente perché pur dovendo sostenere dei costi e attendere del tempo, si va verso risarcimenti danni ingenti che superano e di gran lunga a volte le cifre spese per la causa stessa.

Le spese legali: chi paga l’avvocato e la soccombenza in giudizio