Quando si perfeziona lo sconto in fattura?

Domanda di: Sibilla Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In base a quanto stabilito dal comma 1-ter dell'articolo 121 del Decreto Rilancio, lo sconto in fattura si perfeziona con: il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, che attesta il diritto alla detrazione; l'asseverazione circa la congruità delle spese sostenute.

Quando si concretizza lo sconto in fattura?

Anticipo entro fine 2021 e saldo nel 2022

Ricordiamo che la comunicazione alle Entrate per cessione o sconto deve essere effettuata entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione.

Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?

Esempio di sconto in fattura.

L'impresa, applicandoti uno sconto in fattura pari a 30.000 euro, non ti chiederà di versare nessun soldo, ma maturerà un credito d'imposta pari a 33.000 euro. Successivamente, la ditta potrebbe scalare questi crediti dalle tasse future o, in alternativa, cederli alla banca.

Quando si considera incassata la fattura con sconto in fattura?

il momento impositivo di incasso degli importi da parte del professionista (che segue un principio di cassa), in riferimento allo sconto applicato, coincide con quello di emissione della fattura e non con quello (successivo) di accettazione del credito sulla piattaforma dell'Agenzia delle Entrate.

Che succede se non si comunica lo sconto in fattura?

L'Agenzia, come chiarito dall'interpello 385/2022, non ritiene percorribile la strada proposta dai contribuenti di emettere una nota di variazione in diminuzione e, conseguentemente, una nuova fattura. Infatti, la mancata annotazione dello sconto in esame non pregiudica la validità fiscale della fattura emessa.

Che cos'è lo sconto in fattura?