Quando si possono portare i bambini al cimitero?

Domanda di: Genziana Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Ma andare al cimitero è anche un gesto laico, si va per mantenere in vita il ricordo della persona venuta a mancare. Per questo è consigliabile portarci anche i bambini, già a partire dai tre anni, anche se molti preferiscono lasciarli a casa, ma non lo trovo giusto.

Dove vanno i bambini dopo la morte?

Più recentemente, san Pio X così scriveva nel suo Catechismo maggiore: «I bambini morti senza Battesimo vanno al Limbo, dove non è premio soprannaturale né pena; perché, avendo il peccato originale, e quello solo, non meritano il Paradiso, ma neppure l'Inferno e il Purgatorio».

Come dire a un bambino che è morta la nonna?

«Molto dipende dall'età del bambino. In generale, la cosa importante è cercare di usare sempre delle parole chiare, nello specifico, usare la parola “morte” in frasi come ad esempio “è morta la nonna” o “è morto lo zio”.

Come spiegare la morte a un bambino di 2 anni?

Accogliere tutte le emozioni, rassicurare i bambini e parlare delle cose che quella persona ci ha lasciato e che rimarranno sempre dentro di noi. La mancanza può diventare presenza nel ricordo. Incoraggiateli a piangere, il pianto aiuta ad esprimere le emozioni e allo stesso tempo ha un effetto calmante.

Quando Spiegare la morte ai bambini?

Fino ai 3 anni i bambini non comprendono il concetto di morte, ma vivono comunque uno stato di confusione dettato dall'agitazione e dalla tristezza che percepiscono attorno a loro. In questi casi l'unica cosa da fare è dimostrare maggiore affetto con coccole, abbracci e continue rassicurazioni.

Bambino al cimitero dice "Mamma vieni a prendermi" subito dopo accade un miracolo..