Quando si possono usare i permessi non retribuiti?
Domanda di: Dr. Kris Silvestri | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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I permessi non retribuiti si possono utilizzare quando il lavoratore necessita di assentarsi per motivi personali, familiari o di formazione non coperti da ferie o permessi retribuiti (ROL). Sono concessi previo accordo con il datore di lavoro, spesso per gravi motivi familiari, formazione, esigenze personali, attività sindacali o di volontariato.
Ci sono diversi motivi per cui può essere richiesto un permesso non retribuito: motivi personali, motivi familiari (anche gravi), cariche elettive, per attività sindacale, per studio, per tossicodipendenza o in qualità di Consigliere di Parità.
Per richiedere un permesso non retribuito, il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro la sua assenza in modo formale e scritto, con congruo preavviso. La responsabilità della richiesta, indipendentemente dalla motivazione, spetta infatti al dipendente, che deve avvisare dell'intenzione di richiedere il permesso.
Tutto il personale può usufruire del permesso non retribuito per motivate esigenze fino ad un massimo di 15 giorni complessivi. Il permesso si richiede online - tramite la procedura Start Web – selezionando il giustificativo n.
Qual è la differenza tra ferie e permessi non retribuiti?
Le ferie rappresentano un periodo di riposo più prolungato, solitamente legato al recupero psico-fisico del lavoratore. I permessi, invece, riguardano specifiche necessità di assenza dal lavoro, come motivi di salute, lutto o partecipazione a operazioni elettorali, e possono avere una durata molto più breve.