Quando si pratica l'igiene dei piedi è meglio evitare di?

Domanda di: Dr. Armando Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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garantire una igiene completa.
Salvaguardare l'integrità cutanea è fondamentale per evitare infiltrazioni batteriche e di conseguenza lesioni dolorose e difficili da curare.

Quali sono gli accorgimenti per un'adeguata igiene dei piedi?

Lavare i piedi ogni giorno

Non insaponarli e lasciarli troppo a lungo a mollo per non rimuovere le preziose sostanze oleose dell'epidermide. Lavali delicatamente, utilizzando le mani e/o una spugnetta morbida. Fai attenzione se hai le unghie lunghe di non graffiare i piedi (meglio utilizzare dei morbidi guanti).

Cosa fare per evitare il piede diabetico?

Tra gli accorgimenti da seguire, è bene non utilizzare calzature strette, calze rammendate e callifughi, non camminare scalzi, evitare, d'estate, la sabbia bollente o i bordi troppo caldi di una piscina.

Quando si lavano i piedi?

Almeno una volta al giorno è bene lavarsi i piedi e ispezionare tutta la superficie dell'epidermide del piede e delle dita in modo da valutarne lo stato di salute. Gli eventuali problemi che potremmo trovare sono solitamente rossori, screpolature, gonfiori, indurimenti, unghie incarnite, tagli e microlesioni.

Cosa succede se non si tagliano le unghie dei piedi?

Se non trattata fin dai primissimi sintomi, un'unghia incarnita può essere la miccia d'infezioni più o meno superficiali a carico dei piedi; nei casi più gravi, l'onicocriptosi può causare dolorosissimi ascessi tali da richiedere l'intervento chirurgico.

L'igiene dei piedi nella persona con diabete