Quando si preleva il sangue arterioso?

Domanda di: Alighieri Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il prelievo di sangue arterioso, o emogasanalisi, è un'operazione che viene solitamente adottata per valutare l'efficacia degli scambi gassosi o di terapie che prevedono la somministrazione di ossigeno, oppure per verificare un sospetto squilibrio acido base.

Per cosa si fa il prelievo arterioso?

L'emogasanalisi arteriosa sistemica serve a misurare la quantità di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel nostro sangue e il pH del sangue. Viene richiesta in tutti i casi in cui si voglia verificare la presenza e l'entità di un'insufficienza respiratoria.

Che differenza c'è tra prelievo venoso e arterioso?

Il valore normale venoso, (pvCO2) si attesta a qualche punto in più. Non c'è una differenza così significativa tra sangue arterioso e sangue venoso perchè, al contrario dell'ossigeno, la CO2 non viene processata a livelli quantitativi così significativi.

A cosa serve l emogasanalisi arteriosa?

L'esecuzione dell'emogasanalisi (EGA) arteriosa è indicata quanto si sospetta un quadro di insufficienza respiratoria o uno scompenso dell'equilibrio acido base (in corso di insufficienza renale, diabete mellito, ecc).

Chi fa il prelievo arterioso?

L'Infermiere è formato per effettuare un'Emogasanalisi Arteriosa (EGA). Trattandosi di un'indagine invasiva e spesso altamente dolorosa, il professionista che la esegue deve essere in grado di riconoscere in maniera repentina eventuali complicanze.

Emogasanalisi Arteriosa