Quando si può contestare la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente?

Domanda di: Loredana Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026
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La multa per omessa comunicazione dei dati del conducente (art. 126-bis C.d.S.) si può contestare entro 60 giorni dalla notifica, principalmente se la richiesta era infondata (ricorso contro la multa principale già presentato), per vizi di notifica (oltre 150 giorni dalla prima multa), o per "giustificato motivo" documentato (es. ricovero, furto auto).

Come evitare la seconda multa per mancata comunicazione dei dati del conducente?

Per evitare la seconda multa per mancata comunicazione dei dati del conducente, devi rispondere entro 60 giorni alla richiesta della Polizia, dichiarando di non ricordare chi fosse alla guida, ma fornendo una motivazione valida e documentabile (es. auto usata da più familiari) che giustifichi la tua "amnesia". Il silenzio è la cosa peggiore, perché fa scattare la sanzione accessoria; devi sempre comunicare, anche se con una risposta negativa ma motivata, basandoti sull'orientamento della Cassazione che riconosce la possibilità di esonerarsi dalla responsabilità se dimostri l'impossibilità oggettiva di sapere chi guidava.
 

Cosa succede se non comunico i dati del conducente per una multa?

Nel momento in cui riceve una multa, il proprietario del veicolo (oppure altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196) deve comunicare, entro 60 giorni, i dati del conducente del mezzo al momento dell'infrazione. Se questo non avviene, è prevista una sanzione accessoria da 291 a 1.166 euro.

Cosa succede se non dichiaro chi era alla guida in caso di multa?

Quindi, è inutile comunicare i dati del guidatore. E cosa succede se non fornisci i dati del conducente? Come detto, non significa riconoscere che, al momento dell'infrazione, il proprietario del veicolo era alla guida. Non ci sarà decurtazione dei punti dalla patente, né ci sarà sospensione della patente.

Quanto paghi se non dichiari chi guidava?

Se non dichiari chi era alla guida di un'infrazione, pagherai una seconda sanzione amministrativa molto salata, che va da circa 290 € a oltre 1100 €, più la multa originale, perché la mancata comunicazione è un illecito separato che evita la decurtazione dei punti ma non il pagamento di una sanzione accessoria. La giustificazione deve essere documentata, altrimenti si rischia una multa ancora più alta, ma l'obbligo di comunicazione sussiste sempre, anche se il proprietario era alla guida.

Omessa comunicazione dati conducente: quando contestare | avv. Angelo Greco