Quando si può denunciare il datore di lavoro?

Domanda di: Irene Negri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nell'ipotesi classica, ovvero in caso di lavoratore non assunto e quindi in nero, è possibile denunciare il datore entro e non oltre il termine prescrizionale breve di cinque anni. Questi decorrono dalla cessazione della condotta antigiuridica del datore di lavoro mantenuta durante il rapporto.

Cosa succede se denuncio il mio datore di lavoro?

La legge stabilisce che il licenziamento per ritorsione non solo può essere dichiarato nullo dal giudice, ma dà anche diritto alla reintegra sul posto di lavoro. Quindi in buona sostanza il dipendente che, pur in costanza del rapporto di lavoro, agisce giudizialmente contro il proprio capo, non rischia nulla.

Cosa fare se il datore di lavoro ti sfrutta?

Il dipendente che subisce il mobbing può rivolgersi ai sindacati o associazioni di categorie per un supporto morale e alle forze dell'ordine per avviare delle indagini sul luogo di lavoro. Inoltre chi subisce il mobbing può avviare pratiche legali come una lettera di diffida o una denuncia per mobbing.

Come fare una denuncia al datore di lavoro?

Un lavoratore può sporgere denuncia di irregolarità (contrattuale, retributiva, salariale) e richiedere un controllo all'INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro), rivolgendosi semplicemente alla sede dell'ispettorato competente sulla base del luogo di lavoro.

Quando può intervenire l'ispettorato del lavoro?

Nel caso in cui il lavoratore verifichi inadempimenti da parte del datore di lavoro in merito al rapporto di lavoro instaurato tra le parti, può richiedere l'intervento degli organi di vigilanza della Direzione Provinciale del Lavoro.

Che fare se il datore di lavoro non rispetta l’ORARIO CONTRATTUALE? | Avv. Angelo Greco