Quando si può escludere un figlio dall'eredità?

Domanda di: Ing. Maika Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
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Si può diseredare un figlio in Italia solo nei casi eccezionali di "indegnità a succedere", previsti dalla legge, che includono reati gravissimi contro il genitore (omicidio, tentato omicidio, calunnia, ecc.), o atti dolosi relativi al testamento (indurlo a fare/revocare/modificare il testamento, sopprimerlo, falsificarlo). Motivazioni affettive, come abbandono o maleducazione, non sono sufficienti per diseredarlo completamente; in questi casi, si può intervenire solo sulla "quota disponibile".

Quando un genitore può diseredare un figlio?

Una diseredazione preventiva può essere presa in considerazione se esistono attestati di carenza di beni nei confronti di un discendente. Il testatore può quindi revocare a quest'ultimo la metà della sua porzione legittima e destinarla ai figli del discendente indebitato.

Cosa fare per non lasciare eredità a un figlio?

Pertanto, non si può diseredare un figlio, poiché a quest'ultimo spetta, per legge, la quota legittima. Tuttavia, nel caso in cui non si desiderasse inserire il figlio all'interno del proprio testamento, si potrà procedere con le donazioni.

Come togliere un figlio dall'asse ereditario?

Come Avvantaggiare un Figlio Rispetto all'Altro

Se un genitore desidera favorire un figlio a scapito dell'altro, può disporre del testamento in modo tale da attribuire a quest'ultimo solo la quota di legittima, senza riservare ulteriori beni che rientrano nell'ambito della quota disponibile.

Quali sono i casi in cui un figlio può essere escluso dall'eredità?

Il Codice Civile prevede alcuni casi in cui un figlio può essere escluso dall'eredità. Questa situazione, chiamata “indegnità a succedere“, si verifica quando: Il figlio ha commesso un reato grave contro la vita, l'onore o la libertà del genitore, del suo coniuge, di un discendente o ascendente.

Come funziona l'eredità nel 2022- Si può escludere un figlio dall’eredità?