Quando si può frazionare un terreno agricolo?

Domanda di: Dr. Harry Conte  |  Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026
Valutazione: 4.7/5 (11 voti)

Il frazionamento di un terreno agricolo è possibile quando si desidera dividere una particella in lotti più piccoli per compravendita, donazioni, eredità o espropri. Solitamente, i nuovi lotti non devono essere inferiori a 15.000 metri quadrati (1,5 ettari), a meno che la zona non sia edificabile. La procedura richiede un tecnico abilitato (geometra, ingegnere) e la presentazione del tipo di frazionamento.

Quando non è possibile frazionare un terreno agricolo?

È opportuno evidenziare che qualora il frazionamento interessi un terreno agricolo, non sempre è possibile effettuarlo. In questo caso, c'è una regola generale da rispettare. Esiste, infatti, un'unità di misura minima, pari a 15.000 metri quadrati, sotto la quale il terreno agricolo non può essere suddiviso.

Quanto costa il frazionamento di un terreno agricolo?

Costo frazionamento terreno

Le spese per frazionare un terreno vanno da un minimo di 350 euro fino ad un massimo di 2.500/3.000 euro.

Chi può chiedere il frazionamento di un terreno?

Il frazionamento catastale può essere richiesto solo dai proprietari di immobili:sono quindi esclusi gli inquilini in affitto. Il proprietario formalizza la richiesta, che comunque può essere posta solo a un tecnico come il geometra.

Qual è la superficie minima per il frazionamento di un terreno?

Esiste una superficie minima? Non esiste una superficie minima di frazionamento di un lotto. Un'area minima potrebbe imporla il regolamento comunale.

COMPRO terreno AGRICOLO: tutto quello che DEVI sapere (prima di comprarlo)