Quando si può licenziare un dipendente in maternità?

Domanda di: Davis Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Maternità: diritti e tutele in caso di violazioni sul lavoro
Le lavoratrici non possono essere licenziate dall'inizio del periodo di gravidanza (300 giorni prima della data presunta del parto) fino al termine del congedo di maternità e fino a 1 anno di età del bambino.

Quando si può licenziare una lavoratrice madre?

E' possibile il licenziamento in gravidanza? Il licenziamento in gravidanza è vietato, in particolare non è possibile licenziare una lavoratrice fino al primo anno di età del bambino. Il riferimento normativo è dato dall'art. 54 del decreto legislativo 151/2001, poi modificato dal decreto legislativo 115/2003.

Quando non è previsto il licenziamento per la lavoratrice madre?

in caso di adozione, fino a un anno dall'ingresso del minore nel nucleo familiare; in caso di aborto, se interviene dopo il 180° giorno dall'inizio della gravidanza: in questo caso, infatti, l'aborto è parificato al parto, determinando l'applicazione della disciplina prevista dall'art. 54 del d.

Qual è il periodo tutelato dalla maternità?

Congedo di maternità (cosiddetta “astensione obbligatoria”) È vietato adibire al lavoro le lavoratrici nei due mesi precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi al parto.

In che caso ti possono licenziare?

Il licenziamento per giusta causa può essere disposto dal datore di lavoro quando il lavoratore realizza comportamenti disciplinarmente rilevanti così gravi da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro.

LICENZIAMENTO DURANTE LA GRAVIDANZA