Quando si può passare da variabile a fisso?

Domanda di: Dott. Audenico Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per poter cambiare il mutuo da tasso variabile a fisso nel 2023, infatti, la Manovra ha previsto tre requisiti fondamentali. Il primo è un ISEE entro i 35.000 euro. Altro requisito richiesto è che il mutuo, al momento dell'accensione, non deve essere superiore ai 200.000 euro totali.

Quando si può cambiare il mutuo da variabile a fisso?

L'intestatario del mutuo deve aver assolto regolarmente al pagamento di tutte le rate. Chi ha già un mutuo in corso a tasso variabile ma non è soddisfatto delle condizioni o non può più sostenerne le rate, potrà ottenere fino al 31 dicembre 2023 la rinegoziazione e il passaggio a un tasso fisso.

Come funziona il passaggio da variabile a fisso?

Con l'approvazione della manovra di bilancio viene prevista la possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca e passare dal tasso variabile al tasso fisso senza costi aggiuntivi per chi ha un mutuo da meno di 200.000 euro, un ISEE al di sotto di 35.000 euro e non è mai stato in ritardo con i pagamenti.

Come saranno i tassi dei mutui nel 2023?

Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale e i tassi di interesse sulla linea di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno aumentati rispettivamente al 3,50%, 3,75% e 3% a partire dal 22 marzo 2023.

Cosa fare se hai mutuo variabile?

Chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile può valutare una surroga e passare così a un tasso fisso. “Si tratta ancora – spiega l'associazione dei consumatori - di una buona possibilità perché significa bloccare il valore della rata nei prossimi mesi”.

MUTUO: COME PASSARE DA VARIABILE A FISSO