Quando si può ricorrere alla procedura ristretta?

Domanda di: Ing. Nadir Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando il valore contrattuale, al netto dell'Iva, sia pari o superiore ad euro 209.000,00 le procedure ristrette dovranno seguire le regole che si applicano alle gare comunitarie. Ciò implica un allungamento dei termini di procedura e forme di pubblicità più ampie da riservare al bando gara.

Quando si applica la procedura ristretta?

La procedura ristretta è una delle procedure di scelta del contraente definite dal Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, a cui ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui soltanto gli operatori economici invitati dalle amministrazioni aggiudicatrici possono presentare un'offerta.

Qual è la differenza tra procedure aperte e procedure ristrette?

La sostanziale differenza tra la procedura aperta e la procedura ristretta risiede nel fatto che nel secondo caso gli operatori economici possono presentare l'offerta solo previo invito da parte della stazione appaltante.

Quando è possibile ricorrere all affidamento diretto?

n. 108/2021, ha previsto un incremento notevole delle soglie entro cui è consentito l'affidamento diretto: per i lavori la soglia è di 150.000 euro, per servizi e forniture la soglia è di 139.000 euro.

In quale caso si ricorre alla procedura negoziata?

Si ricorre alla procedura negoziata per i servizi e le forniture di importo superiore a 139.000,00 € ed inferiori alla soglia comunitaria.

Differenze affidamento diretto/proc. negoziata + ripasso altre procedure